Visi stupiti, occhi vispi
guardano e vivono
le immagini, i ritmi, le voci,
in movimento.
Ricordi, emozioni lontane,
profumi di terra e animali.
Bambini salvati e accolti
da abbracci premurosi.
Cammini tra colori, spezie e stoffe.
Pupille come stelle, accanto un fiume morto.
Bugie e rivelazioni, angeli e stregoni.
Sudore e amore.
Di nuovo voli
e lacrimando vedi
fiumi, laghi e vulcani
le cime, i deserti e le stelle.
La vastità che apre al perdono
di una madre assente ma imponente.
Libera di essere donna,
fragile e fertile.
Sguardi amari, nei cunicoli bui.
Cascate benedette,
scrosci di acqua che lavano
l'anima conciata.
E perdersi nell'amore,
attimo sospeso,
senza ritrovarsi più,
fino all'ultima frontiera.
Ora occhi negli occhi,
cuori collegati a a cuori sdoppiati,
un usignolo che canta, pizzicando corde
di cuori e di una chitarra.
Io, strumento nelle tue mani
con il cuore sovrapposto al tuo, VIVO, SENTO.
Le mie viscere aggrovigliate alle tue,
restano
sun un palco
che risuona come Eco Eterno.
-"F.G. "- Aprile 2016
guardano e vivono
le immagini, i ritmi, le voci,
in movimento.
Ricordi, emozioni lontane,
profumi di terra e animali.
Bambini salvati e accolti
da abbracci premurosi.
Cammini tra colori, spezie e stoffe.
Pupille come stelle, accanto un fiume morto.
Bugie e rivelazioni, angeli e stregoni.
Sudore e amore.
Di nuovo voli
e lacrimando vedi
fiumi, laghi e vulcani
le cime, i deserti e le stelle.
La vastità che apre al perdono
di una madre assente ma imponente.
Libera di essere donna,
fragile e fertile.
Sguardi amari, nei cunicoli bui.
Cascate benedette,
scrosci di acqua che lavano
l'anima conciata.
E perdersi nell'amore,
attimo sospeso,
senza ritrovarsi più,
fino all'ultima frontiera.
Ora occhi negli occhi,
cuori collegati a a cuori sdoppiati,
un usignolo che canta, pizzicando corde
di cuori e di una chitarra.
Io, strumento nelle tue mani
con il cuore sovrapposto al tuo, VIVO, SENTO.
Le mie viscere aggrovigliate alle tue,
restano
sun un palco
che risuona come Eco Eterno.
-"F.G. "- Aprile 2016