lunedì 30 gennaio 2017

Il volo di ieri e l'ambientamento in Patagonia

In volo un turbinio di idee mi invadono e una grande tranquillità percorre le mie viscere. Voliamo alto ma non così tanto. Seguo l"ombra del nostro aereo riflessa per terra. L'ombra va e viene con le nuvole del cielo. La più simpatica è a forma di medusa, la più aggressiva a forma di rapace. Vedo il deserto, le strade sfumate e un bellissimo fiume azzurro al momento dell'atterraggio. Si respira un'aria nuova mista di vento, acqua e natura. Un lago turchese fa da corollario ad un sogno che si sta realizzando. L'aeroporto è piccolino e arrivo subito a raccogliere il mio zaino. Mi dirigo all'uscita e trovo facilmente un bus che mi condurrà al mio ostello. Il trasferimento dura oltre 1 ora e mi permette di osservare il paesaggio piuttosto arido e la cittadina di El Calafate. Arrivata in ostello appoggio i miei affari personali sul letto e vado a chiedere informazioni per le escursioni al ghiacciaio perito moreno. Ci sono diverse opzioni ma non è ancora tempo di scegliere. Più tardi quando entrerò in camera conoscerò i miei coinquilini che cambieranno per sempre la mia serata: cultura uruguayana, parilla de carne con cerveza e molte sane risate. Vorrei coricarmi un po prestino per essere in forma domani ma non riuscirò.


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