venerdì 31 marzo 2017

Con il bus prenotato

La mattina mi accoglie con la corsetta di rito adatta alla salute e la colazione reale all'ostello. Me la prendo comoda e approfitto della connessione internet rapida per cercare le informazioni fondamentali per il proseguo del mio viaggio. Nei prossimi giorni mi sposto e devo capire come poterlo fare. La destinazione l'ho scelta ma non so come arrivarci. Stamattina dovrò andare a cambiare altri soldi per poter essere tranquilla per alcune settimane e poi comprare il passaggio in bus. Cammino fino al centro commerciale con passo fluido e felice. Il sole inonda i vetri dei grattacieli e le nuove vie dove passo. La zona dove si trova il mio ostello è residenziale e ricca: i grattacieli sono ben tenuti e dotati di molti comfort. Mano a mano che mi sposto verso il centro alcune case si fanno decrepite e lo stile moderno si mischia al colonialismo spagnolo. Lungo il percorso di avvicinamento al terminal dei bus mi fermo in una piazza dove un gentile signore mi vende un libro, davanti ad una chiesa dipinta di giallo che mi ricorda alcuni squarci di Perù e sulla via pedonale dove ci sono tanti ristorantini e negozietti tipici. Sono molto attenta a ciò che succede intorno a me e provo a sentire se la città mi trasmette vibrazioni negative e di pericolo. In realtà la città è molto ospitale e tranquilla e non ci sono particolari problemi neppure a girare di notte da sola. Ma io sto all'occhio e inizio a prepararmi al'atteggiamento da assumere nelle immense città brasiliane. Questa camminata mattutina mi rende di buon umore e arrivo alla stazione dei bus fischiettando. Ora arriva la parte più difficile: comunicare e farmi capire. Vorrei viaggiare a Apiai (paese che si trova a 8 ore da Florianopolis nella provincia di Paranà). Sembra che di bus per questa destinazione non ce ne siano quindi opto per un bus su Curitiba (direzione Sao Paolo). Curitiba si trova sulla strada per Apiai e sicuramente una volta sbarcata domani in città potrò domandare più facilmente e prenotare. Apiai si trova in una zona forestale colma di grotte e di natura. Spero di raggiungerla presto. Felice del mio acquisto salto sul primo bus che viaggia verso oriente e vado alla spiaggia barra do lagoa. Mi sorprende un mare meraviglioso e un piccolo villaggio colorato e colmo di vita. Cammino al punto panoramico delle piscine naturali, visito una spiaggia e poi decido di pranzare in spiaggia: gamberoni all'aglio. L'ambiente è conviviale e gli argentini fanno molta caciara. Devo ammettere che questa spiaggia popolata per i primi 20 metri e sgombera per i successivi 8 chilometri ha un grande fascino. Il pomeriggio vola e non trovo neppure il momento di fare un riposino sulla sabbia. Alle 17.30 prendo il bus e torno in città. Entrata in ostello incrocio l'argentino che mi invita a bere una birra ma io voglio solo riposare e leggere e rifiuto l'invito. Il divano è molto bello e accogliente, ha preso la forma del mio corpo.


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