lunedì 13 marzo 2017

Serenità

Mi trovo di fronte a Mar Del Plata in un'esplosione di colori.  Me lo ricordo vestito, freddo e spento. L'inverno se n'è andato lasciando spazio ai prati verdi, al profumo dell'estate, alla gente più felice a spasso con le infradito. Quando vedo il mio amico Pablo entrare alla stazione dei bus scorgo un'aurea di felicità e positività in lui. I colori sono entrati nella sua vita e si vede dalla maniera in cui cammina, da come canticchia. Mi da una grande gioia sapere che è finalmente tranquillo e felice e che ha allontanato tristezza e angoscia dalla sua vita.  L'evoluzione nella vita delle persone a cui vogliamo bene è una sensazione da condividere e di cui gioire. Gli racconto alcune cose di me, alcuni aneddoti, alcune vittorie e sconfitte e lui sa esattamente di cosa sto parlando perché mi conosce e perché ha un animo sensibile.
Trascorriamo il fine settimana tra grugliate, concerti di musica, camminate sulla spiaggia e risate. Avevo il desiderio di fermarmi un attimo a pensare, a godere della tranquillità della natura e della magia del mare. Avevo il desiderio di fermarmi e riconnettermi con la parte più profonda di me e ricominciare a scrivere, ma questa volta al proposito del futuro e di ciò che voglio. Qui mi posso sedere in giardino sola e tranquilla e accompagnata dal cinguettio degli uccelli e lasciare scorrere i pensieri. Qui mi sento avvolta da un abbraccio naturale che mi accompagna nel mio percorso di vita. Mi trovo nell'ultima tappa argentina, la nazione che mi ha regalato un milione di emozioni lacrimanti. Il viaggio è iniziato in Patagonia, meta di un percorso interiore tra le montagne e i ghiacciai; e ora deve continuare in un'altra nazione che sicuramente mi darà altrettanto sotto altri aspetti. Ma dovevo prendermi questo tempo per fermarmi e godere della mia felicità interiore. Con Pablo parliamo di musica, di arte, di cinema: ci fiondiamo nei concerti, ci tuffiamo nei film e ci nutriamo di musica. Lui mi stimola molto a proposito dell'arte perché ha tante conoscenze e mi apre gli orizzonti. Questo è il mio trampolino verso ció che sarà, ciò che vorrò fare della mia vita. So che l'arte ne deve fare parte, so che il mio amore per il prossimo ci deve essere, e il resto piano piano si schiarirà...

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