domenica 5 marzo 2017

L'abbraccio

Adesso che sono di nuovo da sola ho ritrovato il piacere di osservare le persone. Sono seduta sul bus fermo al marciapiede della piattaforma del terminal dei bus a Bariloche e osservo fuori dalla finestra. Una signora arriva con il marito e molti ragazzi al seguito. Uno dei figli inizia ad abbracciare i fratelli e le sorelle, gli amici e le amiche, mentre la mamma piange. Il padre si avvicina a lui e gli augura buona fortuna con tanto affetto, mentre la mamma si tampona gli occhi con un fazzoletto. La sorella minore la sostiene e le dà forza. Arriva il suo turno con un abbraccio lungo come il mondo, tanti baci affettuosi sulla guancia. Lo allontana per cercare di staccarsene in maniera indolore ma lo trattiene subito dalla manica della maglietta. Il ragazzo appare evidentemente imbarazzato, vorrebbe dimostrare che non ha bisogno della mamma, che ormai è grande e che può andare per la sua strada, ma la sua grande emozione traspare dal movimento della fronte e degli zigomi. La mamma non è pronta a lasciarlo andare, ma deve farlo. Il papà rimane in un angolo ad osservare la scena tutt'altro che indifferente. Una mano batte ritmicamente sulla coscia e l'altra passa nervosamente tra i capelli.  Il ragazzo salta sul bus atleticamente, pronto ad affrontare la sua nuova avventura. Vuole spiegare le ali e vedere cosa c'è là fuori. Ma a quale destino andrà mai incontro? Quale sarà la sua missione?

Nessun commento:

Posta un commento