lunedì 31 luglio 2017

Di nuovo a Bogotà, ma questa sarà l'ultima volta...

Sabato alle 13.50 ho il volo per Bogotà e alle 15.15 già atterro in capitale. Velocemente raccolgo il mio bagaglio e mi dirigo all'uscita dei taxi. Salto su una macchina gialla e do l'indirizzo del mio ostello all'autista. Partiamo e mi accorgo subito che il giovane uomo è di poche parole. Ma in compenso guarda un film sul suo telefonino mentre guida. Il mio grado di securità è pari al 20%. Per fortuna giungo in centro intera e entro all'ostello. 1 oretta più tardi sono già in strada diretta alla cattedrale della piazza bolivar per andare ad ascoltare un concerto di organo. Mi trovo con John (conosciuto a Providencia) e andiamo insieme all'incontro musicale. La seconda tappa della nostra serata prevede l'acquisto di un'arepa ripiena e la visione di uno show di danza di una amica di John. L'arte ci accompagna fino alle 22.30 e poi facciamo la seconda tappa culinaria mangiando chichiarron e terminiamo a ballare al locale latin power. La musica che mettono è a me sconosciuta in quanto un fision tra eletronica e colombiana( con tamburi). Alle 3 sono stravolta e chiamo un taxi che mi porti a casa. 
Domenica mi alzo presto e mangio la mia prima colazione. L'ostello è accogliente ma poco organizzato. Chiedo informazioni su come arrivare al portale nord dei trasporti con il bus ma non lo sanno. Percio mi dirigo alla fermata dove trovo un giovane prete che mi intrattiene per la seguente mezzora accompagnandomi a prendere le coincidenze che necessito. Alle 9.30 sono in strada ad aspettare Marta y Carlos per la giornata che trascorrero con loro. Andiamo a visitare il refugio di animali recuperati in differenti modi e vediamo uccelli, aquile, gufi, serpenti, ragni, e coati. Questo giro nella fauna mi piace molto. Verso le 13 proseguiamo il nostro giro andando a pranzare nel famosissimo luogo per turisti chiamato Andres Carne de Res. Il luogo è costruito in legno e riempito da migliaia di oggetti e decorazioni. Mangiamo un piatto squisito di carne e verso la fine del pranzo una banda si avvicina al nostro tavolo e porgendomi la corona mi canta una canzone per augurarmi buon viaggio. Sono commossa dalla gentilezza dei miei amici che si prendono cura di me e della mia felicità. Mi pagano il pranzo con molta generosità. Arriva il momento dei saluti e li ringrazio di cuore. Li terrò sempre nel mio cuore, al caldo, sperando di riabbracciarli presto! 
Sto camminando verso l'ostello e mi fermo a guardare dei braccialetti ad una bancarella. Una giovane donna si avvicina e con voce gentile mi chiede se puo aiutarmi. Il suo sorriso è dolce e genuino e accanto a lei gironzola un bimbetto bellissimo, suo figlio. Compro dei braccialetti e durante l'operazione un signore anziano mi fa il terzo grado e mi chiede l'autografo. Mi chiede se puo venire in svizzera con me e io gli chiedo se ha intenzione di sposarmi. Che vecchietto simpatico. Saluto queste belle persone e rientro alla base. Dovrei uscire a cena con altri amici conosciuti a Leticia, ma per fortuna sono occupati con altro e io ne approfitto per riposarmi e leggere un po'.



Nessun commento:

Posta un commento