lunedì 31 luglio 2017

Santa Marta

Giovedi mattina alle 10 Eugenia, Shefali ed io saltiamo su un fuoristrada insieme a due ragazze svizzere e ad un americano. Il tragitto percorso qualche giorno fa in moto oggi viene rimpiazzato da un giretto in 4×4. I buchi e la strada disconnessa rendono la discesa difficoltosa. Arrivati a Minca ci trasbordano su un altro mezzo di trasporto con il quale raggiungiamo Santa Marta. Salutiamo tutti i compagni di bus e il duo svizzero-uruguayo parte alla volta dell'ostello. L'indirizzo è chiaro ed arriviamo al posto indicato in pochi minuti. Una donna gentilissima ci apre la porta e ci fa accomodare. In realtà non è un ostello bensì un hotel e avremo la camera tutta nostra. Che pacchia. La casa è arredata in stile antico francese e mi sembra quindi di essere già atterrata in Europa. Mi sto piano piano abituando all'idea di tornare a casa, mancano solo 3 giorni. Ci rilassiamo un momento ed usciamo a pranzo. In un sorso unico beviamo il succo squisito di Lulo e poco dopo arriva la tanto attesa arepa (fatta con farina di mais) ripiena di polipo. Sfruttiamo a pieno la pausa pranzo e di seguito facciamo un giro in centro, tra le varie bancarelle turistiche. La serata continua nella zona antica della città con un mojito, una cena italiana e una terrazza colma di giovani danzanti che si divertono da matti. Non ci pensiamo più di un minuto a saltare in pista e muoverci al ritmo della musica. Alle 3 siamo stanche e accaldate e ci dirigiamo all'hotel. In un strada buia e sospetta decidiamo di prendere un taxi e conosciamo due ragazze inglesi e un taxista simpatico. Ci credete che non ci ricordiamo più dove si trova il nostro hotel? 

Venerdi mattina ci alziamo in tempo per fare colazione e poi arriva il momento di dire arrivederci ad Eugenia. Lei proseguirà il viaggio verso Cartagena con alcune amiche Uruguaye mentre io spenderò un'ultima notte a Santa Marta. Gli occhi si fanno lucidi e ci abbracciamo 20 volte.  In questo viaggio sud americano ci siamo salutate 4 volte: Argentina, Uruguay, Brasile e Colombia. Ho passato oltre 2 mesi del mio vagabondare in sua compagnia ed è stato meraviglioso. Il prossimo nostro appuntamento è in Europa o su qualche isola sperduta a fare immersioni
 Buon viaggio Euge, in bocca al lupo!

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