Una tartarughina in macramé, ricevo in regalo un profondo abbraccio ed una tartarughina colore marrone mattone fatta in macramé. Questo è il mio ultimo giorno a Bogotà, le ultime ore in realtà, prima di andare in aeroporto. Dovrei incontrare Andres per pranzare insieme ma sparisce e non si fa né vedere né sentire. Esco quindi a pranzo da sola e vado al mio luogo preferito chiamato il gato gris. Mangio un insalata di quinoa e ascolto una ragazza cantare e suonare dal vivo con la sua chitarra. Mi piace molto concedermi le ultime carezze latine prima di rientrare a casa. Dopo pranzo entro in un negozio dove sono esposte molte mercanzie artigianali, soprattutto collane con pietre. Mi fermo ad alcune bancarelle finche i lavori di un ragazzo dai capelli lunghi attirano la mia attenzione. Arte, magia, creatività e amore per la natura creano queste collane a forma di ramo, alberi e foglie. Sono di una bellezza infinita e oltre a cio si sente la sua aurea energetica abbracciare ogni atomo. Miguei viene dalla selva e ora vive a Bogotà grazie ai soldi guadagnati vendendo i suoi lavori. Mi spiega con pazienza ogni colore, ogni intreccio macramé, ogni pietra e dopo aver comprato due collane mi fa chiudere gli occhi e mi fa pensare ad un sogno che vorrei si avverasse. Mi chiede di tenere gli occhi chiusi, di pensare fortemente al desiderio e mi infila un braccialetto al polso. Mi dice di aprire gli occhi e vedo la tartaruga marrone di macramé al mio polso. Lo ringrazio profondamente e lui mi abbraccia forte. Un abbraccio tra sconosciuti ma molto più forte di tanti altri. Buon viaggio Elo e l'augurio per un grande inizio!
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