Questo ragazzo ha il fuoco dentro e a quanto pare è un miracolato. La terra ha deciso di tenerlo tra le sue braccia calde ancora per un po'. Il fuoco ce l'ha dentro perché balla come un pazzo, perché canta come un pazzo e cerca il modo di divertirsi e sorridere ogni istante della vita. Sto parlando di un ragazzo con un grande talento e un immenso sogno, spezzato in pochi attimi. Lui giocava a calcio come una giovane stella colombiana, e nessuno poteva togliergli gli occhi di dosso. Con il pallone faceva magie e con la grinta era imbattibile. La selezione nazionale under 20 lo stava per ingaggiare quando il buio sopraggiunse. Si ritrovò in un letto di ospedale incosciente per giorni prima di potersi svegliare e realizzare che il suo sogno era andato in pezzi, frantumato come un vaso di vetro sul pavimento. La sua mente e il suo coraggio avrebbero voluto seguire il baratro, ma la sua volontà da combattente non lo ha permesso. Che fai quando cio in cui credevi svanisce? Che fai quando la stupidità di un autista ti catapulta contro il muro senza alcuna possibilità di sfuggire a questo triste destino?È andato avanti con la vicinanza della famiglia e degli amici. Ha deciso di continuare a vivere e fare del suo meglio per essere felice. Quando lui entra in una stanza la illumina con il suo sorriso, quando balla dona gioia all'ambiente. Ha scelto la via della carriera universitaria per diventare docente di educazione fisica ma un'altra porta si è chiusa, per mancanza di iscritti. Quante altre porte gli verranno chiuse in faccia? Prova quindi ad iscriversi ad un corso di inglese e ora è docente di inglese in una scuola. Il lavoro lo riempie di soddisfazioni e apparentemente è molto felice. Nel tempo libero ascolta musica, balla, canta, fa sport. Io lo definisco una piccola felice tornata a volare nonostante il crollo e il destino avverso. Lui a piccoli bocconi mi ha raccontato alcune parti della sua storia, la restante parte me l'ha raccontata suo padre lungo la strada per l'aeroporto. Parlava colmo di affetto e di commozione. Pensava di averlo perso, di non poter più vedere il suo sorriso, quando ha aperto un occhio sul letto di ospedale. Ogni minuto è un regalo, ogni attimo è un carpe diem. Il padre mi ha parlato di lui come di un figlio con il cuore grande e tanta voglia di vivere. Questo ragazzo non avrà fatto carriera calcistica, ma ha dimostrato una grande capacità di lottare e di sperare in un futuro migliore. Auguri amico mio, che tu possa sconfiggere il male e godere di tutte le fortune del mondo, te lo meriti! Vola, vola alto, vola più che puoi.
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