Alle 5.45 il sole penetra già dalle finestre ma io mi giro dall'altra parte e continuo a dormire. Mi alzo alle 7.15, le ragazze mi preparano una colazione super pesante a base di chapati e uova. Di uova ne avranno usate 3 e di farina mezzo chilo per fare quelle due sberle di piadinozze. Per pranzo mi impacchettano 2 chiapati con in mezzo il burro spalmato; giornata leggerina direi. Le ringrazio di cuore per l'ospitalità, impacchetto i miei effetti personali e mi incammino verso il primo passo. Lo supero, scollino e seguo un sentierino che mi porterà fuori rotta. Una mini cartina ce l'ho e un'idea me la sono fatta del tragitto, ma come ben sapete dal mio scorso viaggio in Nepal, non sono proprio una grande orientista. Comunque in cima al passo mi sono detta"rimango alta o scendo sul fiume?? Ma scendi che è piu bello!" e cosi dopo un'ora buona di pascolamento imbocco una strada asfaltata e salgo al paese Sumdo. Arrivata ql villaggio chiedo informazioni sulla strada per Yangtang ad una signora occupata con un ristorantino e con una bambina a cui dare il biberon. Lei furbescamente mi fa capire che prima bevo il tè e poi mi spiega la strada. Ha il senso degli affari la signora eh? Mi fermo qualche minuto dopodiché mi faccio indicare la strada. La imbocco ma poco dopo manco la deviazione, quindi devo salire al paese e chiedere ad un'altra signora. Mi spiega di tornare al "gompa" (santuario) e girare a sinistra. Ci provo ma mi perdo nella boscaglia, gironzolo un po e poi vedo una via possibile. La seguo e mi accorgo che il sentiero sale verso le alte montagne, finalmente sono sulla strada giusta perché devo superare un passo. Arrivata quasi in cima mi imbatto in 2 coppie di Israele. Sono molto socievoli e simpatici e chiacchieriamo un po'. Percorriamo insieme l'ultimo pezzo di strada fino a Yangtang e poi ci salutiamo. Cerco una homestay e la trovo in fondo al paese. Mi piazzo nella mia cameretta, faccio una bella doccia fredda e mi riposo. Il tempo stamattina era nuvoloso mentre durante la camminata si è coperto totalmente e ha cominciato a piovere. Ora sono qui sdraiata rilassata e sento il vento forte e la pioggia battere sulle finestre. Mi sono meravigliata che durante il giorno non ho visto nessuno in giro a lavorare. Non ci sono molti campi va ammesso, ma pensavo che la gente locale fosse comunque in giro a recuperare materiale, a occuparsi della manutenzione del posto o per lo meno di transito da un paese all'altro.
Dopo il riposino faccio un giretto nel paese, tra le case bianche e i campi coltivati. Arrivo fino al pozzo e poi mi perdo nel panorama delle montagne. Il tempo non è bello e i colori sono sbiaditi, ma anche questo scenario ha un tocco affascinante. Mi siedo su un sasso a strapiombo sul burrone e comincio a cantare, a felicitarmi di quanto è bella la vita nelle sue piccole sorprese giornaliere.
La sera alle 19.30 veniamo chiamati per la cena, ho una gran fame, a pranzo non sono riuscita a mangiare molto! Mi siedo accanto a 3 donne olandesi e mi metto a chiacchierare in inglese con Mashi. È una donna dalla vita affascinante. È un'artista e ha vissuto di teatro e di clowneria, di pittura e in un secondo momento si è interessata alla vita spirituale. Al momento lavora in una scuola in Olanda e insegna visiva. È stato un piacevolissimo incontro.
Alle 21.30 sono a nanna e leggo un po.
Dopo il riposino faccio un giretto nel paese, tra le case bianche e i campi coltivati. Arrivo fino al pozzo e poi mi perdo nel panorama delle montagne. Il tempo non è bello e i colori sono sbiaditi, ma anche questo scenario ha un tocco affascinante. Mi siedo su un sasso a strapiombo sul burrone e comincio a cantare, a felicitarmi di quanto è bella la vita nelle sue piccole sorprese giornaliere.
La sera alle 19.30 veniamo chiamati per la cena, ho una gran fame, a pranzo non sono riuscita a mangiare molto! Mi siedo accanto a 3 donne olandesi e mi metto a chiacchierare in inglese con Mashi. È una donna dalla vita affascinante. È un'artista e ha vissuto di teatro e di clowneria, di pittura e in un secondo momento si è interessata alla vita spirituale. Al momento lavora in una scuola in Olanda e insegna visiva. È stato un piacevolissimo incontro.
Alle 21.30 sono a nanna e leggo un po.
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