La cittadina stamattina è pronta ad accogliermi colma di curiosità e stupore. La parte alta di Manali l'ho visitata ieri nel pomeriggio perché è lì che si trova il mio hotel. Oggi mi dedico invece alla parte sud della città con la sua parte pedonale e la sua effervescente vita lavorativa. Alle 9 percorro i 30 minuti di strada che mi dividono dalla piazza e assaporo le persone locali che come formichine si dedicano al loro sostentamento. Faccio colazione in un baracchino posto al fianco del tempio e di fronte ad un parcheggio di autobus. Finito il pasto, esco dalla porta e mi metto a sedere su una panchina. Non passano neppure 3 minuti che un uomo si siede accanto a me e mi chiede da dove vengo. Alzo lo sguardo su di lui e mi viene immediatamente da sorridere; il suo cappellino lo rende già simpatico ai miei occhi con le iniziali rossocrociate RF. Dopo i convenevoli di rito sussurra la parola magica e attira la mia attenzione: trekking. Mi stavo proprio domandando cosa fare nei prossimi giorni ed ecco che spunta lui. A peggiorare le cose... nomina un'altra parolina magica:Spiti Valley. Che sarebbe una valle meavigliosa, ad influenza tibetana, molto simile al Ladakh. Lui capisce di avermi incuriosita e quindi calca la mano,mentre io lo tempesto di domande. Sono molto confusa, non so quello che voglio,ma val la pena per lo meno ascoltarlo, sentire quali sono le peculiarità del trekking. Mi invita a bere un tè e poi mi porta a casa sua e mi mostra le foto e le mappe del trekking. Ci sarebbe la possibilità di fare solo la Spiti Valley in 6 giorni partendo con il bus da Manali;oppure di partire da Manali con 4 giorni di trekking attraverso la piovosa foresta percorrendo anche un passo e poi dirigerci con il bus alla Spiti Valley e proseguire il tour a piedi. Entrambe le opzioni sono davvero allettanti ma non ho ancora deciso cosa farò. In parte mi frena il costo che mi dovrei accollare visto che viaggio sola, in parte mi domando se ho davvero voglia di vivere un'altra esperienza come quella assaporata nello sham trek di settimana scorsa. Ci dormirò su e domani mattina vedrò Dorje alle 10 e gli comunicherò la mia decisione.
Alle 13 mi congedo da casa sua e piano piano mi immergo nella bucolica via pedonale. Scorgo un ristorantino dove potrei andare a mangiare ed entro. Davanti a me una coppia giovane chiede un tavola e il padrone decide di metterci al tavolo insieme. Io sono abbastanza imbarazzata,non vorrei disturbare il pranzo di due innamorati in vacanza ma loro con grande entusiasmo mi accolgono al loro tavolo e passiamo un pranzo molto piacevole. Anche loro come centinaia di altre persone incontrate ultimamente vengono da Israele. E durante il pranzo scopro che alloggiamo nello stesso hotel. che coincidenza.
Il pomeriggio lo trascorro bighellonando nella foresta a caccia di templi hindù. Alle 16 mi ritiro nella mia stanza, da dove non uscirò più per il resto della serata. Questo abbrutimento è in realtà un prendermi cura della mia anima oziando.
Alle 13 mi congedo da casa sua e piano piano mi immergo nella bucolica via pedonale. Scorgo un ristorantino dove potrei andare a mangiare ed entro. Davanti a me una coppia giovane chiede un tavola e il padrone decide di metterci al tavolo insieme. Io sono abbastanza imbarazzata,non vorrei disturbare il pranzo di due innamorati in vacanza ma loro con grande entusiasmo mi accolgono al loro tavolo e passiamo un pranzo molto piacevole. Anche loro come centinaia di altre persone incontrate ultimamente vengono da Israele. E durante il pranzo scopro che alloggiamo nello stesso hotel. che coincidenza.
Il pomeriggio lo trascorro bighellonando nella foresta a caccia di templi hindù. Alle 16 mi ritiro nella mia stanza, da dove non uscirò più per il resto della serata. Questo abbrutimento è in realtà un prendermi cura della mia anima oziando.
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