domenica 31 luglio 2016

Manali ultimo giorno

Manali è situato a 2000 metri di altitudine, attorniato da foreste umide di cedri. Questa città è senza dubbio il centro di villeggiatura più famoso del distretto Himachal Pradesh,con viste mozzafiato sulle catene montuose Dhauladhar e Pir Panjal quando non c'è nebbia. Qui ci si può dedicare a molte attività avventurose come il parapendio e il rafting, e meno avventurose come il trekking. Al momento tuttavia  è difficile dedicarsi con passione a queste attività sportive in quanto i monsoni stanno passando proprio ora di qua. Io sinceramente mi sto un po'scocciando a stare qui tant'è che ho deciso di andarmene domani. Il cielo è perennemente cupo a tal punto da scoraggiarti dal tentare qualsiasi occupazione all'aperto. Appena il cielo regala qualche scorcio di azzurro, mi vesto, preparo lo zaino e mentre mi appresto ad uscire, comincia a piovere. I turisti arrivati sino a quassù da Delhi o fino a quaggiù da Leh cercano emozioni differenti. Gli indiani scappano dalle loro città per viversi la luna di miele cullati dal suono dell' acqua dei fiumi; gli hippy sacco in spalla trovano il loro habitat naturale vista la consistente produzione di charas (cannabis) in una vallata non lontana da qui. Alcuni israeliani mi hanno proprio detto che vanno a "stonarsi di brutto" per una settimana in questo paesino chiamato Malala( la malala cream,un tipo pregiato di Cannabis è stato premiato ad Amsterdam alla cannabis cup). Contenti loro...
Fino agli anni'60  Manali era solo un gruppetto di vecchie case e templi in pietra, mentre oggi si è trasformata in una cittadina piena di alberghi in cemento e resort pacchiani soprattutto a sud della città. Per questo motivo io mi sono rifugiata nella parte alta del borgo.Tuttavia dopo aver fatto colazione, percorso la strada su e giù un paio di volte, bevuto un succo di frutta, pranzato, ti senti annoiato da morire. 
Stamattina sono stata in centro a parlare con Dorje e ho rinunciato al trekking, sento il desiderio di andare un po'in città e quindi ho scelto Amritsar dove c'è un bellissimo tempio d'oro Sikh. Partirò domani e mentre voi vi gusterete i fuochi d'artificio serali io sarò sul bus verso la regione del Panjab. Dopo Amritsar scenderò presumibilmente in treno fino a Chandigarh e poi andrò a Delhi. 
In questo momento mi trovo in un barettino chiamato People Art Café e mi godo la musichetta di sottofondo. La magia si è appena conclusa... un tipo mi sta fumando addosso intossicandomi. Tra l'altro anche qui è illegale anche se i ragazzi si atteggiano come se non lo fosse. Ora chiamo la polizia...hehe...

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