Ce l'abbiamo fatta! Atterrati a Leh alle ore 7 del mattino dopo una nottata passata a Nuova Delhi in aeroporto ciondolando qua e la e cercando di dormire qualche minuto tra una camminata rompi tempo e l'altra. Sapete che ne ho combinata un'altra delle mie??E' passato un anno e oltre dalle mie fantozzate alla Bridget Jones in aeroporto ma ho combinato esattamente gli stessi pasticci. Sono riuscita per sbaglio a infilare nel bagaglio a mano 2 coltellini svizzeri. Ovviamente a Nuova Delhi si sono accorti e mi hanno rimandata al check in a spedire il bagaglio a mano. Che scocciatura! E pensare che i calcoli li avvevo fatti molto bene, poi pero a Delhi ho dovuto spostare dei medicamenti e dei liquidi dal bagaglio a mano a quello di stiva e per non avere troppo peso ho controbilanciato mettendo 2 buste nel bagaglio a mano. Solo che ho scordato di avere i coltelli nelle buste. OOOOOpS! Che danno!
Comunque sul volo di 1 ora e mezza mi sono addormentata un pochino, e nel momento che mi sono svegliata eravamo vicino a destinazione e il panorama dal finestrino era mozzafiato: montagne brulle ovunque, montagne innevate all'orizzonte e tanti villaggetti attorniati da oasi verdi. Incredibile poi la fase di atterraggio sulla striscia aeroportuale. Ma siamo tutti sani e salvi. Ritiriamo i bagagli dal mini rullo e poi ci facciamo condurre da un monaco tibetano alla guesthouse che si situa sotto uno stuupa bianco ed imponente.Salutiamo alcuni amici ticinesi gia in viaggio da 1 settimana nel Ladakh, colazioniamo con loro e decidiamo di fare una dormitina. Mi sento un cadavere. Il fiato corto si fa sentire e anche sdraiarmi e provare a dormire non e' impresa facile. Alle 12.30 andiamo a visitare la scuola che EcoHimal ha costruito per i bambini della regione e dopo i balli di benvenuto pranziamo insieme a loro. nel pomeriggio vagabondiamo per il centro ed eccomi qui a scrivervi per aggiornarvi velocemente. I dettagli delle mie impressioni seguiranno nei prossimi giorni.
Prima di salutarvi volevo dirvi che qui non c'e rete di cellulare e che le connessioni wifi sono poche e difficili. Sara difficile che io riesca ad aggiornarvi spesso sui miei spostamenti ed emozioni e a caricare fotografie sul bloi. Abbiate un po di pazienza. vi penso. tanti baciiii
Comunque sul volo di 1 ora e mezza mi sono addormentata un pochino, e nel momento che mi sono svegliata eravamo vicino a destinazione e il panorama dal finestrino era mozzafiato: montagne brulle ovunque, montagne innevate all'orizzonte e tanti villaggetti attorniati da oasi verdi. Incredibile poi la fase di atterraggio sulla striscia aeroportuale. Ma siamo tutti sani e salvi. Ritiriamo i bagagli dal mini rullo e poi ci facciamo condurre da un monaco tibetano alla guesthouse che si situa sotto uno stuupa bianco ed imponente.Salutiamo alcuni amici ticinesi gia in viaggio da 1 settimana nel Ladakh, colazioniamo con loro e decidiamo di fare una dormitina. Mi sento un cadavere. Il fiato corto si fa sentire e anche sdraiarmi e provare a dormire non e' impresa facile. Alle 12.30 andiamo a visitare la scuola che EcoHimal ha costruito per i bambini della regione e dopo i balli di benvenuto pranziamo insieme a loro. nel pomeriggio vagabondiamo per il centro ed eccomi qui a scrivervi per aggiornarvi velocemente. I dettagli delle mie impressioni seguiranno nei prossimi giorni.
Prima di salutarvi volevo dirvi che qui non c'e rete di cellulare e che le connessioni wifi sono poche e difficili. Sara difficile che io riesca ad aggiornarvi spesso sui miei spostamenti ed emozioni e a caricare fotografie sul bloi. Abbiate un po di pazienza. vi penso. tanti baciiii
Il tempo di atterrare è già rischi il fermo😱🙈👍🏻🙈😱
RispondiEliminaDisastrooooo...chi ben comincia 😃😃😃😃😃😃😃
Eh lo so....daltronde non sarei io se non combinassi casini...Lara Croft in versione bridget Jones...
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