Ieri pomeriggio siamo rientrate a Kathmandu dal ritiro meditativo e di yoga della durata di una settimana. Ci sentiamo rinate fisicamente. La pratica di 2 ore al giorno di yoga giova a tutta la muscolatura del corpo e aiuta anche la mente a rilassarsi. Inoltre ci siamo alimentate in maniera corretta e abbiamo dormito parecchie ore. È stato difficile lasciare quel piccolo paradiso. Sembrava di vivere in un limbo, senza luogo e senza tempo, nella protezione della casa e delle persone che ci hanno aiutato e insegnato in quei giorni. Si è creato un ambiente molto unito e familiare dove tutte noi avevamo lo stesso obiettivo: prenderci cura di noi stesse fisicamente e mentalmente. Le ragazze con cui abbiamo condiviso questi giorni si sono rivelate belle e luminose. È stato un regalo unico poterle incontrare e spendere insieme dei momenti cuore a cuore. Siamo rientrate a Thamel con i clacson nelle orecchie ma ancora con la sensazione di ovattamento. Speriamo di non perderla oggi. Stamattina faremo alcune commissioni e poi nel pomeriggio ci trasferiremo all'orfanotrofio dove alloggeremo per qualche giorno. Porteremo avanti qualche idea che mi è balzata in testa e che spero si concretizzerà. Ve ne parlerò fra qualche giorno.
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