Due giorni fa sono entrata in Vietnam e ora mi trovo a Nha Trang, una località balneare molto amata per andare ovviamente in spiaggia ma pure per fare festa. Ho scoperto che pullula di russi (il menù è tutto tradotto in russo e la gente locale ha imparato a parlare un po'la lingua) e di cinesi (hanno le vacanze per 10 giorni). Diciamo che la località è carina, ma l'ambiente lascia un po'a desiderare; tra il russo e il cinese non so chi è il meno rude. La giornata di viaggio che ho passato sui vari bus per arrivare qui è stata parecchio impegnativa. Quando entri in una nuova nazione hai bisogno di un po' di tempo per capire come muoverti nella nuova realtà e io questo tempo non l'ho avuto. Sono stata scaricata al di là della frontiera in mezzo alla strada in una città. Avrei dovuto essere portata in un grande parcheggio per autobus per poi proseguire con tranquillità il mio viaggio. Appena scesa, o forse nemmeno, un tipo ha cominciato a bombardarmi di domande. Più che domande erano destinazioni. E io gli ho risposto dove avrei voluto andare. Lui mi ha detto di si e mi ha sparato un prezzo altissimo, poi l'ha dimezzato ma di li non voleva smuoversi. Nessuno sembrava sul punto di volermi aiutare. Dopo un po' che lo ignoravo e che nel frattempo riflettevo, è tornato alla carica. Alla fine ho accettato nonostante il prezzo fosse ancora gonfiato. Partiamo e dopo 3 ore di viaggio l'autista si ferma e mi fa salire su un altro bus. Chiaramente per la seconda tratta di strada volevano altri soldi, che io avevo gia profumatamente pagato. Insomma per farla breve ho dovuto pagare di nuovo perché l'altro furbone se l'è svignata. Una cosa che ho imparato è che in certi casi mai più pagherò in anticipo appena salita sul bus. In verità non ho pagato subito dal momento in cui il tipo in maniera arrogante e cattiva mi faceva pressione. Ho in seguito pensato di pagare la metà (avevo un presentimento)ma non avevo tagli piccoli ed ho pagato tutto a metà strada. Sul nuovo bus eravamo in 25 dentro un mezzo che poteva ospitare al massimo 12 persone. Ero pigiata con altri 5 sconosciuti in un sedile da 3. Lungo il viaggio non mi potevo muovere e mi sembrava di avere le piaghe da decupito laterale per la tanta pressione addosso dei vicini. 5 ore in questa posizione, con la gente che ride e mi prende in giro. Ho inforcato le cuffiette e adios! Sono arrivata a Nha Trang alle 18.30 e anche li mi hanno scaricato in mezzo alla strada e son ripartiti. Il taxi che ho preso non trovava l'hotel dove volevo alloggiare e perciò mi son fatta lasciare in centro. Un'ora più tardi ero piazzata in un hotel; fa pena ma va benone. Ho bisogno di mangiare e di dormire. Al resto ci penso domani.
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