martedì 4 ottobre 2016

La barca "privé"

Ieri mattina mi sono alzata decisa a farmi un giretto in barca e visitare l'isola della seta. Mi sono fermata a fare colazione lungo il fiume in un bar molto carino e turistico. Ultimamente mi sto godendo delle abbuffate mattutine di frutta per recuperare le vitamine patite in Mongolia. Quando mi sono messa in cammino e sono arrivata all'embarcadero ho scoperto che la barca aveva lasciato il molo poco prima, ero in ritardo e quindi se volevo partecipare alla gita avrei dovuto attendere il turno delle 12:45. Mi sono quindi seduta in un altro baretto a fare  la seconda colazione e a leggere. Mi sono poi diretta all'appuntamento con una buona mezz'ora abbondante di anticipo. Mi hanno fatta salire sulla barca e offerto un cocktail di benvenuto. Passavano i minuti e non si avvistava nessuno all'orizzonte. Mi sono sentita una V.I.P sulla propria barca personale... "Ma nel caso non arriva nessuno salpiamo comunque?" Gli ho domandato.Mi hanno annuito. Pochi attimi prima di salpare è arrivata trafelata una signora dal viso sorridente e dal cappello da cowboy che si è presentata come Wendy l'australiana. Abbiamo iniziato a parlare e mi ha raccontato di essere un pilota di aerei e che lavora in Cambogia per una linea aerea. Che forza!È molto simpatica e pazza da legare. Abbiamo passato uno splendido e divertente pomeriggio in compagnia reciproca visitando l'isola Ko Dach con la sua filatura della seta, gli alberi di papaya e mango e le canne da zucchero. Nella rigogliosa vegetazione sorgevano degli spettacolari templi khmer curati nel dettaglio. Purtroppo ad un certo punto ha iniziato a piovere forte e abbiamo dovuto rintanarci nel tuk tuk e rientrare sulla barca dove la nostra crew personale (6 persone!) ci ha accolte con calore. Il viaggio di rientro al molo è durato 40 minuti circa sorseggiando un cocktail e spiluccando della frutta. Al momento di salutarci non avevamo voglia di dirci addio e quindi ci siamo solo dette arrivederci: Wendy mi ha invitata ad aggiungermi a lei e ai suoi amici piloti per andare a cena in un ristorante italiano (uno di loro è calabrese). Ho mangiato prosciutto crudo, grana e olive per antipasto e risotto ai frutti di mare come primo. La cena è stata squisita e la compagnia molto divertente. Abbiamo proseguito la serata in due bar differenti e poi siamo finiti tutti in discoteca. Quanta voglia avevo di ballare e di ascoltare musica assordante. Mi sono molto divertita ieri sera ed incontrare Wendy è stata una piacevole coincidenza. 

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