mercoledì 19 ottobre 2016

Viaggio verso il nord

In questi due giorni a Hué ho avuto la fortuna di dividere la camera del dormitorio con alcune ragazze simpatiche con le quali ho trascorso del tempo alla scoperta della città. Martedì sono arrivata intorno a mezzogiorno e ho fatto amicizia con Angie, ragazza spagnola. Nel pomeriggio abbiamo perlustrato la zona attorno alla cittadella su un sedile posizionato su una bicicletta guidata da un vietnamita furbastro spilla soldi. Ma noi non ci siamo cascate. Quel che ho imparato in questi 10 giorni di permanenza in Vietnam è che tutti vogliono i tuoi soldi, più volte al giorno la gente prova a fregarti e che devi controllare sempre il resto che ti viene dato. La realtà qui è piuttosto tosta ma io ho incontrato parecchia gente locale molto gentile e sorridente. Ieri siamo state tutte insieme a visitare la Città proibita, abbiamo pranzato in un ristorante locale e poi siamo andate in bicicletta a visitare le tombe degli imperatori. Da quello che ho capito le tombe sono in verità i palazzi dove hanno vissuto i vari imperatori ma le loro tombe sono altrove. La prima era di influenza cinese mentre la seconda francese. Il rientro all'ostello in bicicletta nell'ora di punta è stata un'impresa eroica. Qui guidano in tutte le direzioni, senza rispettare alcuna regola. La sera abbiamo poi cenato in un altro ristorantino tavolini di plastica in mezzo al passaggio e cibo di strada. Oggi invece sono pronta ad affrontare una trasferta notturna che si prolungherà fino a domattina sul bus. Mi sposto a Ninh Binh, a sud di Hanoi. A quanto pare il tifone è passato e al momento la situazione è stabile tant'è che i bus viaggiano e condizioni delle strade sono buone. Stamattina ho avuto la sorpresa di vedere entrare nella mia stanza una ragazza austriaca conosciuta in Mongolia durante un viaggio in bus. Che coincidenza! 



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