L'attuale élite politica: oggi numerosi rappresentanti della classe politica sono accusati di corruzione, nepotismo e manie di grandezza. La maggior parte del popolo vietnamita deve pagare bustarelle per quasi qualunque cosa, dal collegamento ad internet, alla prenotazione di una visita ospedaliera. Il sistema politico del Vietnam è semplicissimo: il Partito Comunista è l'unico detentore del potere. In teoria l'Assemblea Nazionale sarebbe l'autorità suprema del paese, ma in pratica il pieno controllo delle elezioni da parte del Partito fa sì che il 90% dei delegati siano di fatto suoi membri. Ufficialmente il comunismo regna tuttora sovrano in Vietnam, anche se ormai soltanto qualche politico di secondo piano crede che il paese incarni l'utopia marxista, perché la nuova parola d'ordine è socialismo orientato al mercato. Di conseguenza l'economia viene trainata dal dinamico settore privato. D'altra parte lo stato controlla ancora 2/5 dell'economia. Oltre 100 delle 200 aziende più importanti del Vietnam sono di proprietà statale e i settori chiave della produzione petrolifera, cantieristica navale, lavorazione del cemento, del carbone e della gomma sono tutti controllati dal governo. Molte di queste aziende registrano gravi perdite.
La rete internet di tutta la nazione è sottoposta a un sistema di sicurezza a controllo statale che blocca qualsiasi sito che possa potenzialmente rappresentare un elemento di disturbo. È molto ostacolata la libertà di stampa e di espressione.
Il ruolo del Vietnam nella comunità internazionale: oggi le relazioni con gli Stati Uniti sono politicamente cordiali e dinamiche economicamente. Le relazioni del Vietnam con il suo nemico storico, la Cina, sono molto più complesse. Il commercio tra i due paesi è in pieno sviluppo, le aree di confine fervono di attività e il cinese è la seconda lingua straniera più studiata in Vietnam. D'altro canto rimane aperta la questione delle isole Spratly ricche di giacimenti di petrolio e oggetto di mira di entrambe le nazioni. Un'altra causa d'attrito è la tratta delle donne vietnamite, rapite e vendute per soddisfare la richiesta di mogli nelle zone rurali della Cina.
Negli ultimi 20 anni il paese ha subito una crescita straordinaria con il mondo della finanza. Attualmente il Vietnam è un paese abbastanza stabile.
La rete internet di tutta la nazione è sottoposta a un sistema di sicurezza a controllo statale che blocca qualsiasi sito che possa potenzialmente rappresentare un elemento di disturbo. È molto ostacolata la libertà di stampa e di espressione.
Il ruolo del Vietnam nella comunità internazionale: oggi le relazioni con gli Stati Uniti sono politicamente cordiali e dinamiche economicamente. Le relazioni del Vietnam con il suo nemico storico, la Cina, sono molto più complesse. Il commercio tra i due paesi è in pieno sviluppo, le aree di confine fervono di attività e il cinese è la seconda lingua straniera più studiata in Vietnam. D'altro canto rimane aperta la questione delle isole Spratly ricche di giacimenti di petrolio e oggetto di mira di entrambe le nazioni. Un'altra causa d'attrito è la tratta delle donne vietnamite, rapite e vendute per soddisfare la richiesta di mogli nelle zone rurali della Cina.
Negli ultimi 20 anni il paese ha subito una crescita straordinaria con il mondo della finanza. Attualmente il Vietnam è un paese abbastanza stabile.
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