lunedì 13 febbraio 2017

i gallesi

La storia registra che il primo gruppo gallese, poco più di 150 persone, è arrivato con il piroscafo Mimosa a Puerto Madryn nel 1865. L'interesse di questo piccolo gruppo di nazionalisti era quello di sfuggire al dominio britannico, e stabilirsi in una terra libera dove poter, appunto liberamente, sviluppare la propria cultura, diversa da quella anglosassone
Durante i cinquant’anni successivi all’immigrazione dei gallesi vennero gettate le basi per quelle che oggi sono le città di Puerto Madryn a Bahía Nueva, Rawson, Gaiman, Trelew e Dolavon nella Chubut Valley e Trevelin a Valle Hermoso (Cwm Hyfryd) nelle Ande. Inoltre, molti discendenti del primo nucleo di immigrati vivono a Esquel, ai piedi delle Ande, a Comodoro Rivadavia, principale centro del distretto, a Colonia Sarmiento e in altre parti del Paese
Di recente, è stata aperta una scuola bilingue gallese-spagnolo a Trelew, e inoltre, a Gaiman e a Esquel, esistono degli asili in cui si parla gallese. Ogni anno, nei mesi di settembre e ottobre si tengono l’Eisteddfod di Chubut, un festival culturale tradizionale, e l’Eisteddfod yr Ifanc, un festival dello stesso tipo ma dedicato ai giovani. Entrambi gli eventi sono molto popolari. Altri festival minori (eisteddfodau llai) vengono organizzati nella Chubut Valley, Puerto Madryn e nelle Ande.
La colonia gallese della Patagonia fu fondata nel 1865, quando oltre 150 persone provenienti da varie parti del Galles si imbarcarono sul piroscafo Mimosa alla volta della Chubut Valley, nell’Argentina meridionale.


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