Stamattina mi alzo presto e corro a comprare il biglietto del bus per viaggiare a El Calafate domani in giornata. Qui manca il tempo matematico per svolgere questi piccoli compiti. Faccio colazione e aspetto i piccolo bus con guida che oggi mi porta a visitare in lungo e i largo il parco nazionale grande 2400 km quadrati. Compiremo circa 300 chilometri e tornerò all'ostello stanca morta. Siamo un gruppo di 15 persone di nazionalità diverse ma oggi non c'è un grande ambiente. La prima fermata è al villaggio cerro castillo alla frontiera con l'Argentina,dove beviamo un veloce tè. Nel corso della giornata ci fermiamo 7-8 volte per vedere delle lagune azzurre salate, degli animali ( guanaco della famiglia dei cammelli e la volpe grigia, Nandu e charetas simili a degli struzzi), il ghiacciaio Grey, 2 diverse cascate, una grotta con dipinti rupestri e le imponenti montagne da diverse angolazioni. Il cerro del paine non fa parte della cordigliera delle Ande e si è formato 12 milioni di anni fa a differenza delle ande 60 milioni di anni fa. Il parco è un paradiso per i paleontologi visto il grande numero di fossili ritrovati.
Il tempo oggi è molto variabile e il cielo è spesso nuvoloso e piovoso. Sono stata fortunata a partecipare ieri alla gita in montagna, oggi sarebbe stato disatroso sia per il terreno scivoloso che per la vista.
Tornando all'ostello mi accorgo che i miei occhiali da vista non sono nello zaino. Li ho persi e sono decisamente nei guai...
Arrivo a Puerto Natales scornata, affamata e senza soldi cileni. Decido di andare al supermercato a comprare un po' di pasta da farmi per cena e mi ritrovo in coda alla cassa per 50 minuti. Ai cileni piace stare in colonna... questa è la mia unica spiegazione.
Il tempo oggi è molto variabile e il cielo è spesso nuvoloso e piovoso. Sono stata fortunata a partecipare ieri alla gita in montagna, oggi sarebbe stato disatroso sia per il terreno scivoloso che per la vista.
Tornando all'ostello mi accorgo che i miei occhiali da vista non sono nello zaino. Li ho persi e sono decisamente nei guai...
Arrivo a Puerto Natales scornata, affamata e senza soldi cileni. Decido di andare al supermercato a comprare un po' di pasta da farmi per cena e mi ritrovo in coda alla cassa per 50 minuti. Ai cileni piace stare in colonna... questa è la mia unica spiegazione.
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