Pronta e scattante alle 8 del mattino mi faccio trovare davanti all'ufficio del turismo munita di zainetto. La visita di oggi prevede lo spostamento in auto fino alla prima grotta, la visita di 3 grotte posizionate relativamente vicine, una camminata nella foresta e la magia di 2 cascate e altrettante pozze dove immergersi e scacciare i segni dell'afa dalla pelle. Il proprietario dell'agenzia mi presenta la mia guida Nei e dopo avermi consegnato il casco dotato di pila frontale mi lascia nelle mani del giovanotto. Salita sull'auto dopo 2 minuti già mi mancano le parole per rispondere alle sue domande. Nel corso della giornata mi renderó conto che ciò che sto parlando io ora si chiama "portuñol" e come dice la parola è un miscuglio tra il portoghese e lo spagnolo. Cerco di infilare nelle conversazioni le parole in portoghese che conosco e per il resto parlo spagnolo. Nei conversa in maniera abbastanza chiara e si fa ben intendere. Infilo il caschetto e dopo aver lasciato l'auto al parcheggio ci dirigiamo verso la prima grotta chiamata Santana. Ci infiliamo dentro questa apertura e ci addentriamo nelle viscere della terra. Seguiamo dei tratti sabbiosi, attraversiamo dei corsi d'acqua e camminiamo su delle fini passerelle traballanti. La luce del sole si affievola sempre più fino a lasciarci nel buio più totale. Camminiamo nella maestosità e tranquillità della terra attorniati da bellezze naturali impressionanti. L'erosione della roccia con l'acqua ha dato origine a scambi di colori bellissimi e a formazioni di roccia dalle mille forme. Le gocce della pioggia con i suoi minerali hanno creato in milioni di anni le appuntite stalagmiti e stalattiti. Improvvisamente Nei mi mostra una roccia dove sedermi e mi fa spegnere la torcia. Siamo avvolti dal buio più totale e l'unico rumore che si sente è la musica prodotta dall'acqua che scorre e dalle gocce che cadendo si infrangono sul paviemento. Sento una potente vibrazione salire dalla terra, un'energia indescrivibile. Passano pochi istanti ma sembrano ore. Questa sensazione di pace l'ho provata solamente un'altra volta nella mia vita: quando ho fatto immersione nelle limpide e paradisiache acque di Bora Bora. In questa grotta non c'è presenza umana al di fuori di me e Nei. Nessuno fa rumore se non la natura, perciò la connessione è totale. Prima di riaccendere la torcia la mia guida si trasforma in un artista locale e improvvisa una melodia rilassante che viene prodotta da non so cosa. Non mi domando neppure come faccia, la ascolto attentamente, quando accenderemo la luce lo scoprirò. È un momento molto intenso e forte. Poco dopo scopro che per produrre la musica picchiava con le nocche delle dita e con i polpastrelli contro delle speciali stalagtiti. Magia pura!
Il percorso sotterraneo delle caverne misura dai 600 ai mille metri di distanza aperte al pubblico, però in realtà sarebbero tra i 3 e i 6 chilometri. La visita dura 1 ora circa dopodiché continuiamo il sentiero che costeggia il fiume fino ad arrivare alla grotta Agua suja. Lungo il percorso incontriamo magnifiche e grandi farfalle dotate di occhi esteriormente e di un corpo azzurro interiormente, piccole e deliziose banane brasiliane munite di semi, fiori rossi e rosa, canne di bamboo, liane e molto altro. La vegetazione è splendida e l'umidità permette la crescita di piante mai viste in vita mia. Per arrivare alla seconda grotta attraversiamo diversi fiumi immergendoci nell'acqua fino alla vita e superariamo delle grandi rocce scivolose. La seconda grotta è molto diversa dalla prima. La prima era un saliscendi di scale in legno e l'attraversamento di passerelle infinite; questa grotta invece è piana la attraversiamo immersi nell'acqua abbassando spesso la testa e passando tra le varie stalagtiti. Anche questa apertura nella terra è totalmente buia e silenziosa. Apprezzo tutto il buio e il silenzio della natura. La terza grotta è più piccola ma imponente. Ha una grande apertura e durante la corta visitata la luce solare brilla sempre nel nostro orizzonte. Il cammino prosegue fino alle due cascate dove pranzeremo e poi sulla via del ritorno farò il bagno nella splendida pozza d'acqua naturale di colore verde azzurro. È stata una giornata meravigliosa di totale immersione nella natura e ne sono molto felice.
Il percorso sotterraneo delle caverne misura dai 600 ai mille metri di distanza aperte al pubblico, però in realtà sarebbero tra i 3 e i 6 chilometri. La visita dura 1 ora circa dopodiché continuiamo il sentiero che costeggia il fiume fino ad arrivare alla grotta Agua suja. Lungo il percorso incontriamo magnifiche e grandi farfalle dotate di occhi esteriormente e di un corpo azzurro interiormente, piccole e deliziose banane brasiliane munite di semi, fiori rossi e rosa, canne di bamboo, liane e molto altro. La vegetazione è splendida e l'umidità permette la crescita di piante mai viste in vita mia. Per arrivare alla seconda grotta attraversiamo diversi fiumi immergendoci nell'acqua fino alla vita e superariamo delle grandi rocce scivolose. La seconda grotta è molto diversa dalla prima. La prima era un saliscendi di scale in legno e l'attraversamento di passerelle infinite; questa grotta invece è piana la attraversiamo immersi nell'acqua abbassando spesso la testa e passando tra le varie stalagtiti. Anche questa apertura nella terra è totalmente buia e silenziosa. Apprezzo tutto il buio e il silenzio della natura. La terza grotta è più piccola ma imponente. Ha una grande apertura e durante la corta visitata la luce solare brilla sempre nel nostro orizzonte. Il cammino prosegue fino alle due cascate dove pranzeremo e poi sulla via del ritorno farò il bagno nella splendida pozza d'acqua naturale di colore verde azzurro. È stata una giornata meravigliosa di totale immersione nella natura e ne sono molto felice.
Nessun commento:
Posta un commento