martedì 18 aprile 2017

Isola meravigliosa

La domenica di pasqua passata in spiaggia. Quando mai mi ricapiterà? Potevamo scegliere tra una camminata culturale tra le vie della cittadina seguendo la processione e una immersione nelle acque di Trinidade. Abbiamo scelto la seconda opzione senza nessuna esitazione e con il bus delle 10 siamo partite per la piccola cittadina hippy ubicata a sud di Parati. La giornata era calda e soleggiata ma verso le 15 si è rannuvolata rinfrescandone l'aria. Lena ci ha accompagnate ed è restata con noi per qualche ora, poi ha dovuto rientrare a Sao Paolo per andare al lavoro il giorno seguente. La spiaggia era attrezzata con tavoli, sedie, ombrelloni, ristoranti, ma nella parte finale di lingua sabbiosa non c'era quasi anima viva e abbiamo deciso di sdraiarci li.
Abbiamo fatto il bagno saltando oltre le alte onde e ci siamo rilassate in spiaggia.
Dopo la spiaggia siamo rientrate in città e abbiamo fatto l'ultimo giro in centro e cenato in un ristorantino che aveva posizionato i tavolini sulla via pedonale acciotolata. La serata era bella ma molto tranquilla; tutti i turisti pasquali erano ormai rientrati alle loro abitazioni. La mattina di lunedi abbiamo viaggiato da Parati a Angra dos Reis, dove ci attendeva il traghetto per portarci sull'isola grande. Il viaggio in bus ha impiegato 3 ore e quello in barca 30 minuti. L'isola ci ha accolte in un caloroso abbraccio che presto si è trasformato in un abbraccio umido di pioggia. A mezzogiorno ha iniziato a piovere copiosamente ed ha continuato per tutto il pomeriggio. La camminata del pomeriggio è saltata e in alternativa abbiamo dormicchiato al suono melodico della pioggia.
In un primo tempo questa isola fu un covo di pirati, successivamente un lebbrosario e infine un penitenziario in cui venivano rinchiusi i prigionieri politici e i criminali più violenti del Brasile. Ilha grande vanta un gran numero di splendide spiagge tropicali e di tratti di foresta pluviale atlantica, mentre i centri abitati sono ancora pochi. Sull'isola sono vietate le auto e si può solo muoversi a piedi o con la barca. Sull'isola si possono seguire i 16 percorsi escursionistici che raggiungono molte delle 102 spiagge. Noi eravamo felici di sapere che c'erano molte spiagge da visitare e altrettanti sentieri naturalistici finché abbiamo parlato con George ( il receptionist del nostro ostello). Ci ha consigliato caldamente di vivere la natura in tutta la sua pienezza ma stando attente ai percorsi scelti e a non uscire dai sentieri. Ha avuto la grande  sensibilità di raccontarci fatti accaduti sull'isola recentemente: un ragazzo caduto da un dirupo fratturandosi le costole, un ceco disperso nella foresta per 4 giorni e ritrovato dai soccorsi in fin di vita, una ragazza massacrata da un fuori legge in fuga, ... ci veniva quasi voglia di non mettere la testa fuori dalla camera. Ma ci siano fatte coraggio e abbiamo sfidato l'isola. Ieri sera siamo state a cena in un ristorantino con musica dal vivo, poi a bere un drink sulla spiaggia e abbiamo terminato la notte ballando alla discoteca della cittadina. Abbiamo conosciuto molta gente e ballato come pazze per ore.



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