Ieri sera poco prima delle 18 ricevo un messaggio in inglese che dice: " Elo sei veramente a Sao Paulo? Sono qui anch'io per puro caso in visita alla mia famiglia e se sei libera dobbiamo assolutamente vederci!". Gli rispondo che sono esausta dal viaggio della notte precedente ma che dopo una piccola siesta mi sarei ricomposta per vederci. Gli passo il mio indirizzo dell'ostello e alle 22.30 mi avvisa che è arrivato. Sgattaiolo fuori dalla porta apertami gentilmente dal ragazzo della reception e mi fiondo in strada. Lo vedo sul marciapiede di fronte che mi sorride. Siamo veramente a pochi metri da un abbraccio fraterno colmo di affetto? Non ci posso credere. Passiamo qualche secondo a guardarci da lontano ridendo di gusto dinnanzi alla fortuna di poterci incontrare dopo così tanti anni. L'ho conosciuto 11 anni fa e con i suoi 19 anni era un ragazzino con un grande cuore e tanti sogni nell'anima. Si trovava coraggiosamente in terra straniera e per potersi permettere un letto su cui dormire e la scuola di inglese lavorava duramente di sera e di notte. Ora lo rivedo e lo trovo trentenne con un luccichio forte nel gli occhi e tanto desiderio di realizzare qualcosa di importante nella vita. Lo vedo uomo, cresciuto e molto equilibrato. Passano almeno 10 minuti prima che io possa scambiare qualche semplice parola con lui senza ripetere continuamente:"non ci posso credere che siamo qui insieme!". È una fortuna immensa poter avere delle persone con un'anima chiara nella nostra vita, non importa se vicini o lontani, l'importante è poter condividere le vittorie e le sconfitte e sentirci meno soli in un mondo meraviglioso ma anche crudele. Bruno mi è stato vicino in un periodo difficile della mia vita e mi ha aiutata a credere che potesse esistere un futuro migliore per me, colmo di luce e lontano dal tunnel della disperazione. È bello poterlo rivedere e sapere che lui capisce e che prova gioia. È bello poterlo abbracciare sentendo l'affetto e la stima reciproca. Spero tanto lui possa realizzare il suo sogno di aiutare il suo Brasile a stare meglio. Gli auguro ogni bene, che possa essere felice. Ma lo sarà, lo so per certo! Come lo so bene di me, che starò bene, che andrà tutto bene. Lo sento con ogni cellula del mio corpo.
che emozioni che hai provato le ho sentite dentro di me a presto Angelo
RispondiEliminaSei tanto dolce e comprensivo!sono felice che le mie parole oltrepassano lo schermo e arrivano al cuore
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