sabato 13 agosto 2016

Di nuovo a spasso per Nuova Delhi

Non mi vogliono fare prendere il taxi, non mi vogliono lasciare visitare Nuova Delhi in libertà sfrecciando su un tuk tuk verde e giallo. Ci provo ogni giorno a spiegare loro che va bene se prendo un taxi anziché scomodare un loro autista privato. Ma non ci pensano proprio, la mia sicurezza viene al primo posto. Sono sempre scortata e mi pare di essere una piccola superstar. Stamattina esco di casa alle 9.30 per andare al Lotus Temple che si trova a 10 minuti dalla casa di Surat. Consiste in un immenso fiore di loto di 27 petali appartenente alla religione Bahai, che professa parole di amore, comprensione reciproca, ... A quest'ora del mattino il cancello di entrata è deserto ed il vialetto che immette i pedoni verso l'immenso fiore di marmo, poco trafficato. Verso metà mattina la gente è ancora a casa e si riesce ad assaporare il meglio dei vari monumenti ed edifici storici. Dopo aver percorso qualche sentiero, salgo le scale, osservo le piscine esterne all'edificio riflettere le punte dei petali e entro nel cuore del fiore. Una donna sta recitando dei versi a me incomprensibili e un uomo canta. Mi siedo su una panchina e chiudo gli occhi. Provo ad ascoltare il mio respiro e mi metto in comunicazione con  il mio Io interiore. È un momento riflessivo e tranquillo. Mi piace molto stare qui.
La mia visita prosegue in un parco archeologico chiamato Qutub complex dove si ergono le rovine di un impero islam. Scorrazzo qua e là e ascolto le conversazioni di alcuni gruppi di turisti. È quasi una settimana che non mi relaziono con il mondo occidentale. Mangio una cosa al volo e poi mi faccio portare al giardino dei 5 sensi. Nome curioso vero? Potrei tirare ad indovinare il significato del parco ma la vera essenza del parco nei suoi 5 sensi non ve la posso raccontare per due motivi: il primo è che il parco non è considerato come dalle nostre parti come un luogo per andare a riposare e passeggiare, bensi un posto per innamorati per nascondersi e baciarsi. E io con la mia curiosità sembro una vera impicciona. Devo quindi sospendere le mie ricerche e fare finta di non vedere tutte le coppiette di innamorati che sbucano ovunque; il secondo motivo è chi mi coglie impreparata una pioggia torrenziale. E la mia ultima visita di oggi è ad un laghetto con alcuni resti archeologici. Qui il discorso è analogo: coppiette ovunque, le ragazze non vanno mai in giro da sole in posti di intrattenimento come i parchi e io dopo un attimo, vista la pioggia e l'ambientino a cuori ripercorro la via dei negozi super chic e rientro alla base. In auto pensavo di morire congelata. Mi sono bardata da sembrare una talebana e ho tenuto duro fino a casa.ll viaggio è lungo perché le pioggie hanno causato inondazioni e quindi alcune corsie sono chiuse. Per strade si vedono mucche, persone che attraversano strade a 3 corsie molto tranquillamemte, persone che appendono i loro vestiti lavati ad asciugare su dei cancelli spartitraffico in mezzo alla carreggiata, bambini che chiedono l'elemosina, uomini che vendono qualsiasi gadget di auto in auto e molto altro ancora. Il Traffico c'è e sivede ma non pare di essere in una città a così alta densità di popolazione e anche l'inquinamento non si direbbe sia come è stato descritto alcuni mesi fa da un servizio in televisione. Intendo dire che respirando l'aria non si direbbe che sia così nociva, se non fosse che la mia pelle è diventata un campo di battaglia, piena di punti rossi e di eczema mai visto in vita mia. Chi lo sa...forse è l'inquinamento, o forse l'umidità e tutto il sudore che emana il mio corpo per mantenere la temperatura del corpo idonea. Ora sono contro un albero e faccio come gli orsi che si grattano la schiena. Che prurito!


1 commento:

  1. Questa cosa del parco è molto interessante��
    Bellissimo racconto sopratutto per chi come me lo vivrebbe come innamorato e non imboscato����

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