Lunedi Simon, Martina ed io abbiamo trascorso una giornata a Dalanzadgad visitando un museo di storia mongola, oziando sul divano, acquistando viveri al supermercato e camminando per le vie della cittadina del sud. Aurora è rientrata in capitale perché ha comprato il biglietto con grande anticipo. Anche le giornate più noiose in un modo o nell'altro diventano divertenti. A contatto con Simon non ti puoi annoiare, sembra un cartone animato. Quando ride non puoi che lasciarti contagiare, e la sua mimica corporale è unica. Immaginatevi questo ragazzo sdraiarsi sul letto e cadere insieme alle assi di legno sul pavimento. Non hanno retto il suo peso e ci è finito dentro. Ha fatto un tale baccano che il ragazzo della reception è salito di corsa a vedere cosa era successo. Visto il disastro si è munito di chiodi e martello e ha sistemato il letto. Convinto fosse sistemato a dovere Simon si è sdraiato sopra e le assi sono cadute di nuovo per terra. Io non ce la facevo piu dal ridere, piangevo lacrime di pura gioia. E la lavanderia?i due bernesi hanno dato da lavare i vestiti e quando hanno scoperto che il tutto costava 25 dollari, sono sbiancati! Sapete... l'acqua nel deserto è rara... la comicità in persona.
Martedì mattina abbiamo preso il bus per rientrare in capitale e abbiamo passato 8 ore in viaggio. La sera siamo arrivati in appartamento da Bilegt e abbiamo trovato Aurora ad attenderci. Poverina è stata male la notte e non ha potuto proseguire il viaggio verso ovest.
Stamattina ci siamo alzati, siamo andati in centro, abbiamo preso un bus che ci portasse presumibilmente verso l'area periferica vicino all'aereoporto e abbiamo vagato per le campagne mongole. Per prendere il bus corretto abbiamo dovuto interrogare diverse persone e gesticolare parecchio. Che avventura. Il pomeriggio è trascorso in un baleno gustandoci la natura, lo sport e la compagnia.
Domani alle 11 abbiamo il bus che ci porterà a Kharkhorin, la capitale del vecchio impero di Gengis Kahn. La capitale è interessante per i suoi templi buddisti e spostandosi ad ovest le cittadine di Tsetserleg e Tarlat assumono anchesse un fascino notevole. In quelle zone ci sono vulcani, laghi, terme naturali, riserve protette. Avremo inoltre la possibilità di stare qualche giorno presso una famiglia locale e vedere come vivono nelle yurta seguendo le loro attività quotidiane.
Abbiamo ancora 13 giorni da spendere in Mongolia, quindi non so se visiteremo solo il centro o se viaggeremo sino a nord, dove ora già nevica. Se non incontrerò connessione ci risentiremo tra una decina di giorni. baciiiiii
Martedì mattina abbiamo preso il bus per rientrare in capitale e abbiamo passato 8 ore in viaggio. La sera siamo arrivati in appartamento da Bilegt e abbiamo trovato Aurora ad attenderci. Poverina è stata male la notte e non ha potuto proseguire il viaggio verso ovest.
Stamattina ci siamo alzati, siamo andati in centro, abbiamo preso un bus che ci portasse presumibilmente verso l'area periferica vicino all'aereoporto e abbiamo vagato per le campagne mongole. Per prendere il bus corretto abbiamo dovuto interrogare diverse persone e gesticolare parecchio. Che avventura. Il pomeriggio è trascorso in un baleno gustandoci la natura, lo sport e la compagnia.
Domani alle 11 abbiamo il bus che ci porterà a Kharkhorin, la capitale del vecchio impero di Gengis Kahn. La capitale è interessante per i suoi templi buddisti e spostandosi ad ovest le cittadine di Tsetserleg e Tarlat assumono anchesse un fascino notevole. In quelle zone ci sono vulcani, laghi, terme naturali, riserve protette. Avremo inoltre la possibilità di stare qualche giorno presso una famiglia locale e vedere come vivono nelle yurta seguendo le loro attività quotidiane.
Abbiamo ancora 13 giorni da spendere in Mongolia, quindi non so se visiteremo solo il centro o se viaggeremo sino a nord, dove ora già nevica. Se non incontrerò connessione ci risentiremo tra una decina di giorni. baciiiiii
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