sabato 6 agosto 2016

le ragazze che tanto adoro

 Mi sono rigirata nel letto tutta la notte tra il caldo afoso e il materasso di marmo. La giornata di ieri mi ha distrutta, anzi oserei dire le ultime 3 giornate. La mia pelle sta rigettando il grande caldo buttando fuori un forte eczema, e il mio corpo non è connesso. Mi alzo, faccio colazione e approfitto della gentilezza di Suraj per farmi aiutare ad acquistare il biglietto del bus di domani per Nuova Delhi. Inoltre mi fa il favore di spiegarmi che posti posso visitare oggi. Alle 11 il tuk tuk arriva a prendermi ma io sono ancora intontita. La prima fermata è al mercato. Dopo 2 minuti che sono lì mi domando cosa mi abbia spinta ad andare al mercato. Vendono vestiti, scarpe, borse e altre accessori di poco interesse per una ragazza zaino in spalla. Non mi interessa nulla e tanto meno stare tra la gente. Mi disturba la vicinanza delle persone; me ne vado, è meglio. Faccio 200 metri a piedi, entro in un parchetto, mi sdraio su una panchina e riposo un'oretta. Il cielo è coperto e per fortuna oggi non fa caldo come ieri; mentre sono sdraiata della pioggerellina mi rinfresca il viso e le braccia.Terminato il momento di relax cerco la strada più corta per arrivare ad una piazza con delle fontane, ristoranti e negozi di lusso. Mentre cammino una ragazza mi ferma e mi chiede da dove vengo. Dopo mi dice che lei ha una chance di andare a lavorare in Canada e le brillavano gli occhi. Che bello vedere ragazzi sognare ed inseguire le proprie ambizioni. A quanto pare al giorno d'oggi ler i giovani indiani ci sono molte più opportunità di espatrio e loro non vedono loro di coglierne l'occasione. Riprendo il passo, metto la musica nelle orecchie e cammino fino alla piazza. Mangio tagliatelle asiatiche e mi guardo in giro. La gente è di libero oggi, in India è il sabato il giorno di chiusura, non la domenica. Passeggiano amabilmente, chiacchierano, pranzano, le solite cose insomma. 
È ora di andare al parco delle fragranze. Ingaggio un tuk tuk ma mi chiede in quale blocco si trova il giardino. Io non lo so e quindi non mi può portare. Faccio prima ad andare a piedi, ho capito E quindi parto, in 20 minuti arrivo, entro in questo bellissimo polmone verde curato alla perfezione. Un trio di ragazze mi chiama e mi chiede mie notizie. Loro hanno finito il college e stanno facendo un pratico come coach. Sono cosi esaltate di conoscermi. Se a qualcuno di voi manca autostima, che venga in India visto che ti guardano tutti come fossi la principessa e dicendoti quindi che sei bellissima! Fai un jackpot di autostima! Queste ragazze oltre ad essere bellissime sono molto sveglie e vitali. Sprizzano gioia da tutti i pori e mi allietano il pomeriggio. Passiamo insieme una buona oretta e poi a malincuore le saluto. Mi mancheranno, mi sono già affezionata. Un'altra ora al parco e poi rientri in hotel. Domani vado a nuova Delhi e vengo ospitata da Surat e dalla sua famiglia, ne sono così felice! Sono una famiglia dolcissima, ve li ricordate? Avevo passato con loro i miei ultimi giorni in India a gennaio 2015 e avevamo scattato parecchie foto in campagna. Per qualche giorno non avrò connessione ad internet probabilmente, ma sarò in buone mani, non vi preoccupate! Namaste!



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