Evviva! Oggi pomeriggio andrò in ambasciata e rientrerò con il mio prezioso passaporto in mano. Non riesco ancora a realizzare che sto per volare in Mongolia! Dovete sapere che sono anni che le faccio il filo, tant'è che 3 anni da avevo pure comprato la guida sulla Mongolia, che ovviamente è a casa comodamente adagiata nella mia libreria. In queste ultime settimane ho iniziato ad informarmi tramite i vari siti internet sulla bellezza di questa nazione e sulle attrazioni da vedere. È un luogo abitato da una popolazione nomade e quindi basato sull'allevamento di animali. La natura regala scenari stupendi e non vedo l'ora di immergermi nella sua nuova realtà. Una decina di giorni fa ho mandato qualche email qua e là per avere informazioni più specifiche sui tour che si possono fare. Se non hai a disposizione una jeep non hai la possibilità di girare liberamente la nazione, in quanto non esistono molte strade e la maggiorparte delle vie sono o sterrate o inesistenti e percorribili solo da chi conosce il luogo. Ciò che dovrò fare al mio arrivo ad Ulaan Bataar sarà trovare delle persone alle quali unirmi per poter partire per il tour e dividere i costi. Mi sono rivolta ad un ragazzo italiano che mi ha rimbalzata su un uomo locale che lavora con i turisti. Purtroppo non mi ha mai risposto e allora ho riscritto a Cristiano che mi ha in seguito messa in contatto con Graziella. Vi immaginate il mio stupore quando ho scoperto che è di Lugano e che lavora a Mendrisio?? Ci scambiamo tante email nelle quali lei mi regala informazioni preziosissime sulla Mongolia: dove andare, come organizzarmi, ecc. Nel mentre ho scritto di nuovo a Mejet che mi ha subito risposto dicendo che la mia email non era mai arrivata. Mi fornisce pure lui ottimi consigli e mi dice che il 22 atterrano in capitale due francesi che stanno cercando qualcuno con cui dividere la jeep. Lo tengo presente e spero di poter incontrare Mejet nei prossimi giorni così da trovare delle buone soluzioni per il mio tour mongolo. Sicuramente mi piacerebbe moltissimo soggiornare dai nomadi e scoprire come vivono. Sono entusiasta, si sente?? Come sarà la connessione nella patria di Gengis Kahn non ne ho idea. Ad Ulan Bataar avrò modo di raccontarvi le mie prime impressioni, dopodiché sarà più difficile aggiornarvi in quanto partirò per il deserto del Gobi e altre meraviglie lontane dalla tecnologia. Ci risentiamo fra qualche giorno amici!
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