7 ore infinite di viaggio. Non finiscono mai, eppure io guardo dal finestrino un paesaggio bello e verde e passo 2 ore con gli occhi incollati sullo schermo di fast and furious 7. Arriviamo a Medellin con le chiappe piatte e tanta voglia di sdraiarci sul nostro letto d'albergo. Il bus ci scarica al terminale sud degli autobus e dobbiamo dirigerci all'uscita dei taxi per procedere verso l'hotel. Non possiamo dire che il taxista che ci capita sia antipatico, dovrei dire molto molto di peggio a proposito di questo spietato e scorbutico colombiano. Dopo aver caricato i bagagli ci balena in mente l'idea di cambiare taxi ma sarebbe un grande "sbattimento". L'ometto dalle sopracciglia inarcate e inkazzate nere ci sbraita più volte che ha bisogno dell'indirizzo esatto dell'hotel. Io più che mostrargli la mia riservazione non posso fare.È lui l'abitante di Medellin, non io. Giungiamo in albergo abbastanza velocemente e ne siamo estremamente grati. Ci troviamo nel centro della città, posizione estremamente strategica. Non sono però preparata ad essere inondata da una massa imprecisata di persone. Non facciamo in tempo ad appoggiare la valigia per terra che già ce l'ha in mano un signore, e non sto parlando di un concierge, bensì di una persona indigente. Ci nascondiamo in hotel e ci riposiamo un po'. Usciamo a fare un giro in centro e la fiumana di gente che gira per le strade mi massacra l'anima. Mi stanco da matti ad essere circondata da così tante facce. Mi sento un robot e la sensazione non mi piace per nulla. Gli occhi non stanno al passo con tutto ciò che vedo e mi fanno molto male; la mia energia è sotto le calzette e neppure un succo energizzante mi aiuta a tirarmi su. Ceniamo in un ristorante di comida rapida (un piatto tipico e immenso a base di carne di maiale, pollo, manzo, riso, avocado, platano, fagioli ed insalata). Rientriamo alla base e ci dirigiamo sulla terrazza dell'hotel dove c'è una vista pazzesca sulla città illuminata. Il regetton accompagna le sorsate di birra. Conosco degli uomini che si trovano a Medellin per un corso e chiacchieriamo per qualche ora. È piacevole e culturalmente interessante.
Nessun commento:
Posta un commento