Ci siamo alzate con le nuvole sopra la nostra testa, poi nel corso della giornata ha piovuto forte; è tornato il sole e il cielo azzurro e ora piove a dirotto ma io fortunatamente sono in terrazza a godermi il panorama al riparo dall'acqua. Non è questione di essere meteopatica, ma come posso sentirmi bene ed energetica con questo tempo monello? Sto rivivendo un po'la giornata di oggi e ammetto di essere sottotono. Stamattina siamo andate a visitare la parte occidentale della città a bordo del cablecar che ti porta nella parte alta dei vari quartieri e poi siamo andate a visitare un museo. Alle 13 mi trascinavo come uno zombie. Avevo un sonno pazzesco e quindi siamo rientrate in hotel a schiacciare un pisolino. Dovrei decidere cosa fare a partire da martedì e qualche idea l'avrei ma l'umore spento non mi aiuta nella scelta. Questa città ha le medesime vibrazioni di La Paz eppure io non le sento. È rannicchiata in una conca che di notte si illumina a festa come uno stadio. Ha gli ovetti che ti portano nelle parti alte della città. Ha molte affinità con la capitale boliviana ma io non provo amore. Sicuramente dipende dal mio umore e dalla quantità di persone che invade il mio spazio visivo. Faccio molta fatica. Non riesco a relazionarmi con le persone che incontro e mi chiudo in me stessa. A parte che incontriamo molte persone alquanto fuori dal comune.
Dopo il riposino siamo andate nel quartiere di Poblado a visitare l'area, a prendere un aperitivo e a cenare in un ristorante vegetariano molto buono. Sono qui seduta in terrazza e sento della notizia dell'attentato a Bogotà in un centro commerciale che è costato la vita a 3 persone e che ha causato molti feriti. L'esercito di liberazione nazionale è stato accusato per questo deplorevole atto. Ci sarà mai una vera pace in questo paese?
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