domenica 11 giugno 2017

Grazie natura!

Il secondo giorno di tour visitiamo la playa concha poco prima di pranzo e la playa taroa nel pomeriggio. Il vento sferra fortemente ma io mi lancio comunque alla base della duna per cercare un angolino di mare tutto mio e un cantuccio dove poter stare tranquilla con i miei pensieri. La mamma è rimasta in cima alla duna all'ombra di un albero divelto. Io cammino lungo la deserta spiaggia e mettendo un piede davanti all'altro arrivo in cima a delle rocce dove raccolgo alcune conchiglie e molta energia. Disconnettermi, ecco di cosa ho bisogno. Questo è il posto ideale per disconnettermi. Sabbia, mare, natura, scogliere, e tanta pace. Cammino e medito, cammino e respiro, cammino e canticchio. Non c'è altro posto dove vorrei trovarmi in questo momento. Serberò queste sensazioni per i momenti più difficili della vita dove dovrò attingere ad energia positiva e ricca di senso. Viaggiare in 4×4 sulle strade sterrate mi ricorda la penisola Paracas del Perù, la magica Mongolia, il salar di Uyuni boliviano ed il safari africano. Tutti posti che mi hanno molto emozionata. L'incontro con Alexandra è stato molto bello ed ispiratorio. Non so se sono destinata ad incontrare donne svizzere con le quali istaurare profondi legami, ma poco importa. Lei è connessa profondamente alla natura come me e crede nella semplicità della vita. Scambiamo poche occhiate e poche chiacchiere ma capiamo all'istante di essere anime chiare alla ricerca di un senso nella vita. Alcune linee guida da seguire nel mio prossimo futuro si stanno facendo largo nel mio cervello. Un senso alla vita, so che devo dare un senso alla vita. Ed è quello che farò. Non so ancora come esattamente lo farò, ma sono certa che lo farò. I bimbi che incontro per strada hanno i visi incrostati di polvere, ma non smettono mai di sorridere e di credere nel mondo. Io mi ispiro a loro più che agli adulti, io devo la mia vita a loro. 

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