Salento, fondata nel 1850,
è immersa in una lussureggiante vegetazione e basa la propria economia sulla produzione del caffè, sull'allevamento delle trote. Lasciamo questo incantevole paesino alle 9 del mattino sedute sul Willy ( auto statunitense dei tempi della guerra) e ci facciamo portare nella magia della Valle del Cocora.
Questa valle si estende ad est di Salento fino alle pendici inferiori del Parque Nacional Natural Los Nevados. In ogni parte della valle si vedono esemplari di palma della cera, la più grande del mondo (può raggiungere i 60 m di altezza) e l'albero nazionale della Colombia.
Nella foschia delle verdi alture e della pioggia di oggi, questi alberi che si ergono come sentinelle centenarie e silenziose creano un paesaggio di bellezza mozzafiato. Camminiamo per un'oretta fiancheggiando il fiume ma sfortunatamente non raggiungiamo nessun punto panoramico. Ritorniamo sui nostri passi grazie all'aiuto di una guida locale ed entriamo nella tenuta degli alberi centenari dove hanno girato parecchi film. La mamma non se la sente di affrontare la salita per paura di cadere visto il sentiero scivoloso ed irregolare. Io parto all'avventura sola e con le cuffiette nelle orecchie. Qualche ora di solitudine mi farà certamente bene. Cammino fino al primo punto panoramico e poi al secondo. La vista è sensazionale e dal mio angolino isolata da tutto e da tutti ho uno sguardo sulla vallata e sulle palme che mi da la pelle d'oca. Come sempre provo molta emozione nell'incontro tra il mio cuore, la mia anima e questa natura dalla bellezza sconfinata. Sono fortunata ad essere qui, sono fortunata a poter sentire tanta connessione energetica. Vorrei bivaccare qui, vorrei potermi sdraiare con gli occhi chiusi, il rumore degli uccelli ed il profumo della valle. Vorrei spegnere il cervello e meditare in pace. Vorrei non dovermene più andare.
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