Sebastian è il mio "pusher" di escursioni ed anche oggi mi affido a lui per scegliere cosa fare. Sono giorni che desidero fare un'escursione con pernottamento nella giungla e ci ero quasi riuscita con un indigeno locale di nome Alfredo ma poi ho desistito perché domenica hanno rubato dei soldi ad una turista e la situazione era un po' ambigua. Sono attorniata da furti e la cosa non mi rende felice. Preferisco prendere parte ad un'escursione dell'ostello piuttosto che crearmi inutili problemi. La mattina alle 8 mi aggrego a 2 turisti di Bogotà ed insieme andiamo alla riserva di Tanimboca, che è un parco avventura munito di casa sull'albero dove poter pernottare. La giovane coppia di sposini è molto simpatica e allegra. Arriviamo sul posto pronti per fare canopy ma mi avvisano che non posso portare nulla con me durante l'attività. Dovrei lasciare passaporto, soldi, videocamera con gente che non conosco dopo ciò che è capitato gli ultimi giorni? Non potrei fare l'attività tranquilla perciò rinuncio e cammino sul sentiero della selva. Dopo 30 minuti di cammino giungo al punto di partenza del parco avventura. Per poter iniziare il divertimento volante si deve scalare un albero di 35 metri. E in che modo? Con una tecnica di moschettoni con blocco anticaduta e forza nelle gambe. La coppia è pronta e determinata ma la ragazza non ha fatto i conti con il suo peso non troppo leggero e la fatica della scalata. Dopo 15 minuti si è alzata da terra di nemmeno 1 metro. Sudata e delusa rinuncia alla salita sportiva e si fa issare in cima alla piattaforma dal cavo meccanico. Io li osservato per un po' e poi continuo il mio cammino naturale. Rientriamo all'ostello alle 12.30 ed io prendo la barca di trasferimento che mi conduce a isla Santa Rosa a raggiungere il gruppo. Mi siedo a tavola e pranzo rapidamente. Il gruppo si attiva e partiamo per una camminata nella selva a scoprire piante ed animali. Il gruppo è formato da una decina di persone 6 delle quali rimarranno a dormire all'ostello Gamboa con me. Una signora particolarmente su di giri ridacchia a bocca aperta tutto il viaggio e racconta indovinelli e barzellette. Il figlio deve scattare alla madre migliaia di foto con una reazione da centometrista. Oltre a queste persone ci sono un uomo di Cali con il fratello, un americano, una coppia rolla (bogota)-lituana e un gruppo di docenti della regione di Bogotà. La coppia, i docenti ed io ci fermiamo al resort Gamboa a dormire e a fare le attività notturne. Ci riposiamo fino alle 18 e poi saltiamo sulla barca per andare ad avvistare i caimani e a camminare nella giungla di notte.
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