martedì 13 settembre 2016

Notizie sulla nazione

In Mongolia esiste una Grande varietà di ecosistemi e un ricchissimo patrimonio di flora e fauna. Viene considerato l'ultimo bastione di natura incontaminata dell'Asia. 
La sia superficie di 1.566.500 kmq è pari a circa 3 volte quella della Francia. 1/3 del territorio è dominata dal deserto del Gobi, che si estende anche oltre il confine con la Cina. Solo l'estrema fascia meridionale del Gobi è un deserto vero e proprio, scandito da dune di sabbia, simile a quello sahariano. Milioni di ettari di Gobi sono ricoperti da saxaul, un arbusto che previene il degrado e l'erosione del suolo. La parte rimanente, invece, è formata da steppe desertiche, con erba sufficiente a nutrire isolate greggi di pecore, capre, cammelli. Granparte del resto della Mongolia è costituito da praterie (o steppe montane ricoperte di foreste). Le steppe, che rappresentano circa il 35% del territorio, sono popolate da grandi numeri di gazzelle, uccelli e capi di bestiame. Le estreme zone (aimag) settentrionali, dove si trova il lago Khövsgöl, sono sostanzialmente le propaggini meridionali della Siberia, ricoperte di foreste di Larici e pini note con il termine russo di taiga. Al centro della Mongolia svetta la catena montuosa del Khangai Nuruu (3905 m la vetta più elevata). Sul versante settentrionale di queste montagne si trova la sorgente di Selenge Gol, il fiume più grande del paese, che sfocia nel lago Baikal, in Siberia.

Natura:
In mongolia la distinzione tra animali domestici e selvatici è vaga. Nelle steppe,cavalli e cammelli domestici e allo stato brado si mescolano agli asini selvatici e ai branchi di gazzelle. Tra le montagne vivono branchi di grandi pecore argali selvatiche, provviste di corna, e yak addomesticati, insieme ad alci, moschi e caprioli. I branchi di renne vivono fondamentalmente al nord allo stato brado. 

Animali nella regione del Gobi: argali del Gobi, cammello selvatico, asino selvatico asiatico, orso del Gobi, stambecco, gazella subgutturosa

Animali nella steppa aperta: antilope saiga, gazzella della Mongolia, topo canguro, marmotta,.

Nelle foreste a nord del paese: cinghiale selvatico, orso bruno, capriolo, lupo, renna, waipiti dell'Altai, mosco, alce, zibellino, lince, leopardo delle nevi, volpe, ermellino, lepre. 

Le specie di uccelli avvistate in Mongolia sono 469. 

Alcune zone purtroppo si trovano sull'orlo dell'ecodisastro. L'ambiente delle steppe è sottoposto alla crescente minaccia dell'eccessivo sfruttamento dei pascoli(pecore e capre). Inoltre in primavera sono frequenti gli incendi nei boschi. La fonte di maggiore preoccupazione tuttavia, al momento è data dall'industria mineraria, che ha inquinato 28 bacini fluviali. Oltre a ciò la Cina richiede sempre maggior numeri di pellicce, carne e parti del corpo di animali a rischio di estinzione. Lo sviluppo urbano sta portando alla riduzione delle foreste. Ad allarmare sono anche le costruzioni di strade lastricate, ferrovie, centrali idroelettriche, poste sulla rotta migratoria di varie specie animali. La stessa Ulaan Baatar è ormai sinonimo di catastrofe ambientale: l'inquinamento atmosferico registra livelli tra i peggiori al mondo(soprattutto in inverno) e tanto il suolo quanto l"acqua sono contaminati da sostanze chimiche tossiche e polveri di carbone.  I rifiuti sono un altro problema poco gestibile nella capitale e nel paese in generale. 


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