giovedì 22 settembre 2016

Siem Reap

Hg Oggi mi trasferisco in bus a Siem Reap (Ma come caspita si scrive?difficile da scrivere e non vi dico pronunciarlo, inciampo sempre!). La gente per fortuna è comprensiva e non ride troppo a causa dei miei strafalcioni. La popolazione cambogiana è fantastica!Tutti sono molto gentili, sorridenti e disponibili! È un piacere stare con gli indigeni che oltretutto mi mettono particolarmente a mio agio visto che parlano inglese. Alle 8 faccio colazione in terrazza e alle 9 sono pronta ad aspettare il minivan che mi porta alla stazione dei bus. Ma prima di continuare a parlare della giornata di oggi devo fare una parentesi e ripartire da dove ho smesso di raccontare ieri sera. Pensavo che la notte fosse finita una volta rientrata nella mia stanza per sfuggire agli sproloqui, ma così non è stato. L'americano e le due ragazze inglesi sono venuti a bussarmi alla porta per convincermi ad aggiungermi a loro nella serata karaoke. Come ben immaginerete non ci è voluto molto a farmi dire di si. Là dove si canta non c'è necessità di parlare. Abbiamo vissuto 3 ore di pazzo karaoke divertendoci tantissimo. Le performance erano invidiabili con i cori stonati e fuori tempo. Quante risate. Abbiamo terminato di cantare a mezzanotte in due gatti e senza voce. È stato così liberatorio! Tornando alla mia giornata di oggi devo dirvi che il viaggio è  interessante con l'alternarsi di fitte foreste e risaie. Di fianco a me sono sedute due ragazze cinesi prese di mira da due bambini piccoli che corrono avanti e indietro rubando e porgendo biscotti. Mi chiedo quanto ci metteranno le due ragazze  a fingersi addormentate per sfuggire alle due sentinelle cambogiane. Facciamo due soste per pranzo e merenda e alle 17 arriviamo alla città di Sbigulin Reap. I tuk tuk driver si fiondano su di me e io cerco di ottenere un buon prezzo per la tratta fino all'hotel. Il ragazzo cerca di convincermi a farmi da autista il giorno seguente per visitare i templi, ma io rifiuto in quanto magari andrò in bicicletta. Gli dico di darmi comunque il suo numero ma non accetta dicendomi che tanto non lo chiamerò. Se lo dice lui...Le ragazze della reception mi danno dei consigli su cosa fare e come muovermi nei prossimi giorni, ma io devo assolutamente leggere la guida e capire quali sono le opzioni migliori in quanto il sito archeologico è immenso! Ci vogliono diversi giorni interi per visitarlo. Stasera mi impegnerò a documentarmi, ma ora esco a farmi un giro per la città. La guida la descrive come pacchiana e vi assicuro che lo è davvero! Non c'è termine migliore per parlare della via dei pub colma di luci, del ponticello di disneyland, dei mercati acchiappa turisti. Mi ricorda fortemente Phuket in Thailandia!Colma di bar, di vita notturna, di spettacoli, ecc. Tanti piccoli particolari mi fanno pensare alla Thailandia che ho visitato 10 anni fa: i venditori di cibo per strada, i tuk tuk asiatici, i templi, l'ambiente festoso e rilassato, le signorine dei massaggi, ...
Mi è piaciuto molto sbarcare qui e amo tantissimo la cucina ad influenza vietnamita e thailandese. Stasera serata tranquilla, cerco di stare lontana dai bar e dai microfoni così domani sono bella in forma per l'estenuante e il disidratante giro culturale.


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