sabato 24 settembre 2016

Pol Pot e l'orrore

Saloth Sar, noto come Pol Pot , è stato un rivoluzionario, politico e dittatore cambogiano, capo dei guerriglieri rivoluzionari della Cambogia, i Khmer Rossi, e ufficialmente Primo Ministro del paese, che portò il nome di Kampuchea Democratica dal 1976 al 1979, quando la sua dittatura venne rovesciata dal vicino stato del Vietnam.
Egli nacque nel 1925 in un villaggio della Cambogia settentrionale. In giovane età vinse una borsa di studio che lo portò a Parigi, dove entrò in contatto con i circoli marxisti e l'ideologia comunista, da lui trasposta in una politica maoista estremistica (dottrina politica marxista-leninista fondata da Mao. Contro il revisionismo moderno, il capitalismo, il parlamentarismo, a favore della rivoluzione proletaria) .
Il gruppo è stato costituito nel 1968 come costola dell'esercito popolare vietnamita nel Vietnam del Nord. Il partito è stato un partito rurale attivo in Cambogia dal 1975 al 1979 e guidato da Pol Pot, Nuon Chea (braccio destro di Pol Pot), Ieng Sary, Son Sen e Khieu Samphan (capo di stato). Si alleò con il Vietnam del Nord, i Viet Cong, il Pathet Lao durante la Guerra del Vietnam contro le forze anti-comuniste, da ultimo stringendo alleanza anche con Sihanouk (re della Cambogia). Dopo la conquista del potere conseguente al ritiro (per ragioni di politica interna) statunitense, i Khmer Rossi, pesantemente influenzati dal maoismo più estremista, si dedicarono alla "purificazione della Cambogia", massacrando qualunque appartenente alle classi più colte, distruggendo ogni legame familiare in quanto incompatibile con la creazione della nuova società cambogiana, e sopprimendo, nel volgere di mezzo decennio, un terzo della popolazione cambogiana (morirono sulle 2 milioni di persone). Il nome dello Stato controllato dal governo dei Khmer Rossi dal 1975 al 1979 era Kampuchea Democratica.
Nel 1979 i Khmer Rossi hanno lasciato il Paese e fu così stabilita la Repubblica Popolare di Kampuchea. Il governo di coalizione della Kampuchea Democratica salì al potere nel 1993 con la mediazione delle Nazioni Unite e quindi si instaurò nuovamente un governo multipartitico e monarchico. Un anno dopo migliaia di guerriglieri si arresero e nel 1996 un nuovo partito, il DNUM, venne fondato da Ieng Sary. L'organizzazione dei Khmer Rossi è stata in gran parte sciolta nella seconda metà degli anni '90, fino a che non si arrese completamente nel 1999.
L'organizzazione è ricordata soprattutto per aver orchestrato il genocidio cambogiano. I suoi tentativi di riforma agraria portarono ad una diffusa carestia, mentre l'insistenza sull'assoluta autosufficienza, anche nella fornitura di medicinali, determinò la morte di migliaia di persone a causa di malattie curabili come la malaria. In particolare fu spietato l'accanimento contro gli abitanti delle città, che il nuovo regime svuotò completamente, e contro i presunti "intellettuali" (portare gli occhiali era sufficiente per essere eliminati), nonché la distruzione dei nuclei familiari con la separazione tra uomini e donne e l'educazione dei bambini alla delazione a danno degli stessi genitori. Le esecuzioni arbitrarie e le torture eseguite contro elementi sovversivi sono stati considerati come esempio di genocidio; le esecuzioni erano frequentemente plurime ed effettuate dagli stessi condannati, che venivano allineati mettendo in mano al secondo della linea un martello o una mazza con cui era obbligato a uccidere il primo prima di passare l'arma al terzo della linea ed essere a propria volta ucciso da costui. Le esecuzioni arbitrarie e le torture eseguite contro elementi dichiarati sovversivi (accusa per la quale bastava essersi lamentati per la mancanza di cibo o avere omesso di partecipare a una qualche riunione di condizionamento ideologico) sono stati riconosciuti come esempio di genocidio.


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